Raspberry PI 3 Official starter kit white

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Raspberry Pi 3 Official starter kit white

Contenuto del Kit:

  • Raspberry Pi 3 Model B, CPU Quad Core da 1,2GHz Broadcom BCM2837 a 64bit , 1GB RAM, WiFi e Bluetooth BLE
  • Scheda microSD Ufficiale 16GB Classe 10 con NOOBS preinstallato + adattatore SD
  • Alimentatore Ufficiale Raspberry Pi 3 bianco da 5V-2.5A con adattatori
  • Case Ufficiale Raspberry Pi 3 bianco
  • Cavo HDMI High Speed 1 metro bianco
  • Dissipatori di calore set 3 pz

Cos'è il Raspberry Pi 3? Che tu abbia sentito nominare il Raspberry Pi per la prima volta e voglia sapere se si tratta davvero di un frutto di bosco o conosca già il Pi 2 e voglia scoprire le più importanti novità di Pi 3, questa panoramica ti offre una guida di alto livello con tutti i dettagli che desideri.

1. Si tratta di un mini computer sviluppato inizialmente dalla Raspberry Pi Foundation, un'organizzazione di beneficenza britannica, come strumento per promuovere lo studio dell'informatica nelle scuole e nei paesi in via di sviluppo. Sebbene l'obiettivo iniziale fosse avvicinare i ragazzi al coding con un computer economico ma potente, ha finito per risvegliare la passione per la programmazione in adulti creativi e appassionati di tecnologia. Non offre la potenza di un computer desktop, ma può essere utilizzato per tutte quelle attività che non necessitano della prestazioni di un PC costoso e ingombrante. Ad un prezzo accessibile a tutti, questo Pi delle dimensioni di una carta di credito offre un processore ARM, RAM, funzionalità grafiche e tutte le porte hardware standard che si trovano di solito in un computer.

2. Con un Raspberry Pi è possibile fare quasi tutto. In seguito all'inaspettato successo globale di Pi, si è creata una comunità di appassionati del prodotto e di tutte le sue capacità. Di conseguenza, diversi siti e blog di qualità presentano migliaia di progetti gratuiti. Puoi trovare immagini dettagliate gratuite, diagrammi e codice per iniziare a giocare ai classici giochi DOS con il Pi, a creare le tue cornici fotografiche per Pi, a monitorare le condizioni del tuo terrario o costruire la tua torrent machine sempre attiva.

3. Il dispositivo di archiviazione è venduto separatamente. Raspberry Pi non è venuto con archiviazione integrata. Gli originali modelli A e B di Pi utilizzano una scheda SD di dimensioni standard, ma tutti i modelli più recenti richiedono una scheda micro SD. La guida rapida per Pi consiglia una scheda microSD con velocità di scrittura minima di classe 4. E' preferibile optare sempre per schede microSD classe 10 con una capacità di almeno 8 GB. La scelta dipende da quanto si pensa di voler leggere e scrivere, ma i miglioramenti apportati di recente sono notevoli, mentre la differenza di costo è minima. Sebbene le raccomandazioni circa la capacità della scheda microSD indichino 4 GB, il riferimento è generalmente alle installazioni di immagini. Quando si installa NOOBS è bene assicurarsi di utilizzare una scheda da almeno 8 GB.

4. Ci servono degli accessori! Oltre alla microSD, è necessario procurarsi tutto ciò che si desidera connettere alla scheda, perché niente è incluso nel pacchetto. L'elenco essenziale per l'utilizzo generico è:
• Scheda microSD (di cui si è parlato al punto 3)
• Alimentatore: i caricabatterie dei telefoni, con micro USB da 5,1 V e 2,5 A sono perfetti per la maggior parte dei progetti.
• Cavo per connessione e schermo: un conduttore da HDMI a HDMI / DVI per connettere il Pi alla propria TV o monitor.
• Tastiera, Mouse e Monitor/TV
• Case per il Pi – per la protezione di Pi sono disponibili numerose tipologie di case, oltre ad alcune ottime alternative stampabili in 3D. Ricordati di prendere in considerazione il fatto che tu abbia o meno la necessità di un'apertura per accedere ai pin input/output di utilità generale.
• Cavo Ethernet (solo modello B/B+), se per qualche motivo non vuoi utilizzare il WiFi ora incorporato

5. Carica! Ufficialmente il Raspberry Pi 3 utilizza un alimentatore micro USB da 5,1 V. Nella maggior parte dei casi va bene un alimentatore standard da 5 V, anziché 5,1 V. L'effettiva corrente necessaria (mA) dipende poi dall'uso che si fa di Pi. Generalmente, qualunque buon alimentatore da 2,5 A o l'alimentatore ufficiale di Raspberry Pi sono sufficienti. Ricorda che il Pi 3 utilizza più corrente, rispetto alle versioni precedenti, probabilmente per via della CPU più potente. Quindi, con qualunque add-on avrai davvero bisogno di 2,5 A, anche se in passato non era così. Tieni presente che eseguire programmi pesanti o collegare molti dispositivi USB al Raspberry Pi 3, non utilizzando la sua fonte di alimentazione, può consumare molti ampere e causare un momentaneo crash del Pi. In conclusione, val la pena investire in un alimentatore da 2,5 A, anche se non si pensa di averne immediato bisogno.


6. Non è necessario conoscere Linux.
Quando si ha qualche dubbio, è possibile consultare l'ottima sezione Aiuto del sito web di Raspberry Pi, che include anche video che spiegano come iniziare. Ad eccezione del SO vanilla Raspbian, la maggior parte dei SO integrati dispone di strumenti e librerie già inclusi nell'immagine. In genere, le uniche informazioni che è necessario fornire riguardano la connessione WiFi! Se invece hai voglia di scrivere qualche linea di codice, Raspbian è supportato in maniera eccezionale. Essendo un SO basato su Debian, potrai trovare una porta per praticamente qualunque libreria. In alternativa, il pacchetto NOOBS (New Out Of Box Software) offre ai nuovi utenti di Raspberry Pi la scelta tra 5 diversi sistemi operativi (compreso Window 10 IoT Core) da installare senza la necessità di alcuna configurazione speciale. In poche parole, non c'è ragione di essere intimoriti dalle origini Linux di Raspberry Pi. Le tue possibilità sono quasi illimitate!

7. Migliori prestazioni, connettività e gestione della potenza! Sebbene i Raspberry Pi 3 e Pi 2 Modello B abbiano praticamente lo stesso aspetto e lo stesso costo, il Pi 3 è più veloce della versione precedente di circa il 50%. Entrambi i modelli dispongono di un 1 GB di RAM e utilizzano una GPU VideoCore di quarta generazione, ma la CPU quad-core a 900 MHz del Pi 2 Modello B è stata aggiornata alla CPU da 1,2 GHz nel Pi 3. Un altro importante aggiornamento riguarda li leggero spostamento di alcuni componenti sulla scheda per consentire l'inserimento dell'agognata antenna WiFi / Bluetooth SoC & Chip. I tempi in cui dovevamo occupare tutte le porte USB con chiavette WiFi e Bluetooth sono finiti! Di seguito, una classifica comparativa delle principali specifiche per Raspberry Pi 2 Modello B e Pi 3. Da notare che il Raspberry Pi 3 viene ufficialmente chiamato "Pi 3 Modello B", ma un "Pi 3 Modello A" non è mai esistito.

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8. Hardware esterni in abbondanza! Le schede di espansione plug-in GPIO sono disponibili per offrire funzionalità aggiuntive o aggiornate, come schede video/audio, sensori, relè e molto altro. È possibile trovare anche altre ottime periferiche, come fotocamere, touch screen, antenne GPS e persino un controller retro USB NES.

9. Non è necessario un monitor dedicato. Di solito, una volta completate le impostazioni, si collegano mouse e tastiera alle porte USB del Pi e il monitor via HDMI. Ciò provoca generalmente un avvio con il sistema operativo selezionato e la corrispondente GUI, interfaccia grafica utente. Alcuni progetti, però, non necessitano che Raspberry Pi utilizzi una normale GUI e ti consentono di operare in modalità "headless". In questi casi, è possibile collegare il Pi alla rete via SSH (Secure Shell). Se il tuo Raspberry Pi esegue una variante di Linux, inoltre, è molto probabile che l'opzione SSH sia disponibile come modalità predefinita. Se utilizzi un Mac, puoi usare Terminal o Putty su Windows. Con questo metodo, ti basta effettuare l'accesso al Pi dal tuo computer principale ed effettuare tutto da linea di comando remoto. Non è necessario avere un monitor, una tastiera e un mouse direttamente collegati al Pi!

10. Attenzione alla piedinatura! Quando si richiamano i pin da linea di comando, è bene tenere presente che il Pin 1 sulla piastra dei pin non corrisponde a GPIO 1, perché non esiste alcun GPIO 1! Utilizza questo utile diagramma per tracciare quale GPIO richiamare per ogni specifico pin.

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I progetti gratuiti sono moltissimi, il costo è davvero basso e la comunità di entusiasti è sempre più numerosa, cosa aspetti a comprare il tuo Raspberry Pi? Inizia a utilizzare un Raspberry Pi 3 oggi stesso!

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